Lotta contro gli afidi sulle rose: I metodi migliori
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Giugno è il mese delle rose. Nel mondo del giardinaggio viene spesso chiamato anche “mese delle rose”, perché è uno dei periodi in cui queste piante fioriscono con maggiore intensità. Per favorire una buona fioritura, è importante prestare attenzione alla presenza di parassiti come gli afidi.
La prevenzione inizia già dalla scelta delle rose. Acquista piante robuste, con una zolla ben radicata, almeno tre rami principali e foglie dall’aspetto sano.
Per le rose a radice nuda, è preferibile scegliere piante con rami integri e il maggior numero possibile di radici sottili. Una crescita vigorosa può aiutare la pianta a resistere meglio agli attacchi dei parassiti.
Anche una coltivazione attenta e l’abbinamento con diverse tipologie di piante, ad esempio rose con lavanda o cipolle, possono contribuire a ridurre il rischio di parassiti. Quantità eccessive di fertilizzante, in particolare azoto, o carenze d’acqua possono invece favorire gli attacchi di afidi. Al momento dell’acquisto dei roseti, segui sempre le indicazioni per la messa a dimora e la cura della pianta.
Metodi di controllo
In giardino, gli afidi hanno diversi antagonisti naturali, tra cui larve e adulti di coccinella, crisope, forbicine e sirfidi. Angoli con legno morto, cassette per crisope o hotel per insetti possono offrire agli organismi utili un luogo adatto in cui insediarsi. Quando trovano cibo a sufficienza, questi predatori degli afidi possono aumentare di numero e contribuire a contenere l’infestazione. Per favorirne la presenza, è utile creare condizioni favorevoli. Un giardino troppo ordinato o trattato di frequente con prodotti fitosanitari risulta meno attrattivo per insetti utili come le coccinelle.
Se l’infestazione è limitata, puoi rimuovere gli afidi a mano oppure eliminarli con un getto d’acqua deciso. Ripeti l’operazione più volte. Dopo il trattamento, assicurati che la pianta sia ben aerata.
Soluzione di sapone: mescola 1 cucchiaio di sapone non profumato con 1 litro d’acqua. Spruzza la miscela sulla rosa per diversi giorni.
Macerato di ortica: applicalo per diversi giorni sulle aree interessate.
Rimuovi le parti della rosa più danneggiate.
Olio di Neem: trattamento a base di neem. Spruzza il prodotto sulle rose seguendo le indicazioni d’uso. Il trattamento può contribuire a limitare la deposizione delle uova e quindi lo sviluppo di nuove generazioni di afidi. Utilizzalo il prima possibile, quando l’infestazione è ancora nella fase iniziale.
Utilizza eventuali prodotti fitosanitari chimici solo secondo le istruzioni riportate in etichetta. Questi prodotti vengono assorbiti dalla pianta e raggiungono gli afidi attraverso la linfa. Usali solo in casi eccezionali, poiché possono avere un impatto sull’ambiente.